ATTINGERE ALLE ESPERIENZE ALTRUI PER CALARSI NEL PROPRIO TEMPO

Per le scuole

La narrazione autobiografica, l’ascolto attivo, la formazione di scrivani intelligenti sono strumenti
ed esperienze che arricchiscono la didattica offrendo ai ragazzi percorsi di crescita.
Ci si misura con i propri sentimenti per imparare ad ascoltare quelli altrui, si apprendono il rispetto
e la condivisione (reale, non virtuale). Si fa pratica con la narrazione dei compagni per allenarsi
ad accogliere, ascoltare, comprendere quella degli anziani.
Raccontami la Storia è un Laboratorio per studenti della scuola secondaria di primo e secondo
grado.
Il progetto ha l’obiettivo di creare un incontro tra anziani e studenti, uno scambio
intergenerazionale che li metta in relazione stimolando l’empatia come strumento di
comprensione reciproca. Raccogliere le storie di anziani ospiti in case di riposo o residenti sul
territorio e “restituire” le loro storie alla comunità è un altro proposito che il Laboratorio si pone.
Agli studenti vengono dati un metodo, le competenze e le capacità per raccogliere pezzi di vita
significativa degli anziani che incontrano. Nel percorso vengono valorizzate le capacità di scrittura
e composizione per trasformare le storie raccolte in racconti letterari.
Essere “raccoglitore di storie” è molto importante per un ragazzo. L’intervistatore, o “scrivano
intelligente”, trascrive la storia dell’anziano non come caso, bensì come vicenda umana che ha il
diritto di diventare narrazione. I ragazzi non sono trascrittori silenziosi, ma protagonisti che
prendono in custodia la storia dell’altro.

Progetti speciali

I progetti speciali di Memoralab nascono dalla convinzione che l’autobiografia sia uno strumento
prezioso ed efficace per avviare un percorso di cura che parta da se stessi, dalla valutazione del
proprio vissuto e dal confronto con altri su esperienze simili.
I laboratori sul racconto autobiografico offrono l’opportunità di condividere con persone che
attraversano gli stessi stati d’animo, i momenti intimi che si stanno vivendo, fatti di gioia e stupore,
ma anche di paura e sofferenza, e talvolta solitudine.
Memoralab propone in quest’ambito percorsi rivolti alle neo-mamme (“Mi racconto come sono
diventata mamma”), agli anziani non istituzionalizzati (“Non è solo nostalgia”), alle donne che hanno
combattuto contro un tumore (“Cicatrici”).